Giuseppina Bonaviri
Consigliera di Parità effettiva della Provincia di Frosinone
Buonasera a tutte e a tutti, alle autorità presenti, alle colleghe, alle imprenditrici.
Desidero innanzitutto scusarmi per non poter essere in presenza con voi. Sono in Svizzera, impegnata in una serie di incontri internazionali di alto profilo per il Progetto di accessibilità e che vanno a sostanzializzare la "Rete globale antistigma Area Vasta Smart e Hii".
Una sfida necessaria per abbattere il pregiudizio che ancora oggi circonda la salute mentale e le diversità, barriere invisibili che frenano il potenziale umano e professionale ad ogni latitudine, come tutto quello che appartiene alle discriminazioni e parità di genere.
Oggi Frosinone è la fortunatamente la 4ª provincia in Italia per tasso di femminilizzazione, con un'incidenza del 27,7% di imprese rosa (13.198 realtà) rispetto a una media nazionale del 22,2% nei settori di Agricoltura, Commercio e Servizi ( Fonte Unioncamere/Tagliacarne 2025).
In qualità di Consigliera di Parità della Provincia di Frosinone -di professione Psichiatra, PhD in Neuroscienze Sperimentalie Cliniche- preciso che non possiamo più permetterci di considerare lavoro e salute compartimenti stagni.
È un errore biologico oltre che economico e sociale.
Il nostro compito istituzionale -che da due anni si è focalizzato sulla medicina di genere e sulla medicina personalizzata- non è vezzo accademico ma la frontiera più avanzata dell'innovazione al femminile.
Tre sono gli ambiti di sviluppo strategico che riteniamo prioritari per la nostra provincia: l'integrazione di protocolli di medicina di genere nel welfare anche del polo industriale, l'evoluzione tecnologica dell'agro-bio, la consulenza B2B per l'abbattimento dello stigma (corporate wellness, diversity, equity & inclusion, comunicazione e branding, accessibilità dei servizi)
Integrando la medicina di genere nei modelli aziendali si da valore aggiunto riconoscendo tutte le differenze che, in tal modo, diventa punto di forza e leva per le nuove generazioni.
Un’impresa che ignora ciò, brucia talenti e perde competitività.
Tra gli obiettivi ci potrà essere quello di mappare i bisogni reali delle nostre imprenditrici, includendo la tutela del benessere quale pilastro della produttività locale in "eccellente stato di salute".
Il percorso che, oggi, portate a Frosinone scardina i modelli obsoleti per adeguarsi agli standard internazionali.
Pretendere che le politiche di sostegno all’impresa non si fermino più solo ai finanziamenti, ma promuovano un ecosistema dove anche la salute personalizzata sia la norma, è premiante.
Le istanze di visione che emergeranno, potranno poi confluire nel Manifesto d'intesa finale.
Sarà un impegno concreto che potremo assumere assieme, traducendo la ricerca in azione politica e sociale, in un contesto dove le azioni innovative non siano più penalizzate.
Frosinone ha la forza e la tradizione per essere capofila di questa rivoluzione rosa.
Vi invito, quindi, ad un confronto aperto, coraggioso e senza sconti all'interno della nostra Agenda 2027.
Nel ringraziare le/gli organizzatori vi auguro buon proseguimento di lavoro.
26 febbraio 2016.
Evento “Le donne che fanno impresa nel Lazio – Dialogo con i territori”. Camera di Commercio Frosinone Latina.