Si richiama il territorio alla proattività nell'approssimarsi della Giornata Internazionale della Donna.
Sono, infatti, necessarie ed urgenti risposte concrete e modelli di collaborazione pubblico-privato.
Dall’Ufficio delle Consigliere di Parità Provinciali di Frosinone arriva un appello al tessuto produttivo e istituzionale locale, affinché l'equità di genere sia posta al centro di strategie di sviluppo misurabili e sistemiche.
“Il quadro normativo, dal Codice delle Pari Opportunità (D.Lgs. 198/2006) alla Legge 162/2021 sulla Certificazione di Genere, delinea un percorso obbligato per la modernizzazione del lavoro. Tuttavia, l’efficacia delle norme dipende dalla capacità delle realtà locali di saperle tradurre in azioni tangibili” dichiara la Dottoressa Giuseppina Bonaviri, Consigliera di Parità Provinciale effettiva.
"Adottando un approccio orientato alla sussidiarietà, si invitano aziende, sindacati e associazioni di categoria a farsi promotori di istanze e progetti mirati a creare, appunto, sinergie istituzionali su istanze territoriali".
Ci si attende di raccogliere dal sistema economico locale proposte per collaborazioni innovative volte alla revisione dei modelli organizzativi e all’abbattimento dei bias culturali che limitano l’efficienza e il riconoscimento del merito.
La Consigliera Bonaviri conferma la propria disponibilità a presiedere incontri periodici e tavoli di approfondimento, previa sollecitazione delle stesse organizzazioni interessate, per supportare l’adempimento degli obblighi di legge (vedi rapporto biennale ex Art. 46 D.Lgs. 198/2006) e validare processi di innovazione gestionale. L’obiettivo è favorire l’emergere di progettualità nate dalle reali esigenze del territorio, trasformando l’adeguamento del legislatore in un vantaggio competitivo per le stesse imprese del Frusinate, in termini di attrazione dei talenti e accesso alle premialità previste per legge.
“In qualità di Pubblico Ufficiale, la mia funzione di vigilanza si coniuga con quella di supporto strategico alle realtà più lungimiranti,” conclude la Consigliera. “Restiamo in attesa di segnali propositivi. Il superamento delle disuguaglianze strutturali richiede che le imprese si facciano carico di proposte di cambiamento concrete.
"Siamo pronte a validare e sostenere tutte quelle alleanze territoriali che dimostreranno di voler investire, con serietà e visione, sul valore del lavoro paritario.”