Fiuggi, le Terme

E' una delle più importanti stazioni termali d’Europa. Con la sua notevole ricezione alberghiera è, dopo Roma, la città del Lazio che ha il maggior numero di posti letto. Ospita annualmente manifestazioni di ogni genere di grande importanza nazionale ed internazionale.

Data:
23 Settembre 2020
Immagine non trovata

Fiuggi, denominata Anticoli di Campagna fino al 1911, è un comune italiano di 10.426 abitanti della provincia di Frosinone

Si ritiene che un piccolo villaggio, di nome Felcia, esistesse già all'epoca degli Ernici, la popolazione preromana stanziata in quest'area del Lazio. Nel 367 a.C. ebbe inizio la dominazione romana, e al periodo romano risalgono le prime attestazioni sulle proprietà delle acque locali di Fons Arilla. L'abitato, anticamente, era situato nella campagna, ma, in seguito alle invasioni barbariche e dei Saraceni, gli abitanti si trasferirono nella vicina collina, dove sorge attualmente il centro storico, per potersi difendere in maniera più efficace.

Agli inizi del XII secolo, a seguito di una lotta sfortunata contro Guarcino e altri centri, l'antica Anticoli perse parte del suo territorio. Nel XIII secolo Bonifacio VIII acquistando Torre Cajetani poté vantare diritti feudali anche sulla stessa Anticoli. Con l'avvento di Alessandro VI Borgia sul soglio di Pietro il castello di Anticoli venne affidato al cardinal Ascanio Sforza e, successivamente, a Giovanni, figlio di Lucrezia Borgia. È nel XVI secolo che i Colonna, attraverso varie vicissitudini, entrarono in possesso del territorio di Anticoli e la mantennero fino al 1816

Con l'inclusione del Lazio nel Regno d'Italia nel 1870 come provincia di Roma, Anticoli divenne parte, insieme a Trevi nel Lazio, Vico nel Lazio, Torre Cajetani, Trivigliano e Filettino del mandamento di Guarcino, uno dei 12 del circondario di Frosinone: tale ordinamento amministrativo durò fino al 1927, quando fu istituita la provincia di Frosinone; al nome Anticolivenne aggiunta la specificazione di Campagna con riferimento all'antica provincia pontificia di Campagna e Marittima

Nel 1911 partì la valorizzazione delle proprietà curative delle acque, con l'inaugurazione della Fonte Bonifacio VIII; ed è nello stesso anno che il nome di Anticoli di Campagna venne cambiato in Fiuggi con Regio decreto del 9 agosto, estendendo a tutto il comune la denominazione della frazione che ospitava le fonti e che stava vivendo un rapido sviluppo. L'iniziativa era partita l'anno prima con una mozione del consigliere comunale Pietro Martini (che nel 1905 aveva fondato il giornale Fiuggi) volta al cambio del nome del comune, motivata con lo scopo di mantenere la coesione tra l'antico borgo di Anticoli e la località termale, il cui nome era ormai ben più noto, e per una migliore distinguibilità dal comune di Anticoli Corrado, allora nella medesima provincia; la mozione, sostenuta dal sindaco Gian Francesco Verghetti, venne approvata all'unanimità. A sostegno del cambio di denominazione si espresse anche il presidente del consiglio in carica Giovanni Giolitti, assiduo frequentatore della città (fu tra l'altro insignito della cittadinanza onoraria); il decreto che sancì la nuova denominazione così recitava

 

Sulla proposta del nostro Ministro, Segretario di Stato per gli affari dell'Interno, Presidente del Consiglio dei Ministri:
Vista la domanda del comune di Anticoli di Campagna diretta ad ottenere l'autorizzazione a cambiare la sua denominazione in quella di Fiuggi;
Visto il parere favorevole espresso dal Consiglio provinciale di Roma nella seduta del 6 dicembre 1910;
Vista la legge comunale e provinciale,
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Anticoli di Campagna è autorizzato a cambiare la sua denominazione in quella di Fiuggi.
Ordiniamo che il presente decreto munito del sigillo dello Stato, sia inserito nella raccolta Ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Sant’Anna di Valdieri addì 9 agosto 1911. Firmato Vittorio Emanuele III

 

In quell'agosto del 1911 è proprio in Fiuggi che venne firmata la dichiarazione di guerra alla Turchia ad opera del Presidente del Consiglio Giovanni Giolitti e del Ministro degli Esteri Salandra. Nel 1913 venne aperto il Grande Albergo Palazzo della Fonteuno dei più prestigiosi d’Europa, che l’anno successivo avrebbe accolto la famiglia reale, e da Fiuggi il re firmò la dichiarazione di neutralità nel conflitto appena scoppiato. La cittadina divenne luogo di villeggiatura per molti notabili dell'epoca. Il Grande Albergo Palazzo della Fonte appartenne negli anni 90 del novecento al magnate italo-inglese Charles Forte

Il centro storico di Fiuggi conserva inalterata la fisionomia dei tempi più antichi. E costituito da due zone; la parte alta, ove forse sorgeva il castello, oggi occupata dalla chiesa principale, San Pietro, e da palazzetti nobiliari e burgensi. Questa zona è attraversata da due strade principali, di cui una, la via Processionale, sembra essere stata la più importante. La seconda zona, la più popolare che è posta ai lati del colle, è attraversata da una serie di piccole strade a girocollo e da altre a rampa, molto ripide

Nell’insieme il centro storico è particolarmente suggestivo per l’intersecarsi delle strade, per la serie di piazzette (tipiche sono quelle di Mastro Giorgio e Piave), per la presenza di piccole abitazioni, decorate con la sola pietra, che mettono in mostra bifore del Duecento e del Trecento e qualche finestra rinascimentale.

La sera del 2 febbraio di ogni anno Fiuggi festeggia il suo santo patrono San Biagio con la rievocazione delle Stuzze. Si narra che nel 1298 il santo si trovasse a Fiuggi che stava per essere assediata da due eserciti. San Biagio allora ebbe l'idea di incendiare delle grosse capanne per ingannare i due eserciti invasori. In effetti funzionò: uno degli eserciti vedendo da su una collina che Fiuggi era già stata messa a ferro e fuoco rinunciò pensando che l'altro esercito era già entrato nella cittadina. La stessa cosa pensò il secondo esercito vedendo Fiuggi già in fiamme. Si ritirarono entrambi e la cittadina fu salva

Nel centro storico si trova qualche bell’edificio come quello dei canonici, con portali a sesto acuto e finestre a stipiti di pietra. Interessante è anche Palazzo Falconi con interni settecenteschi di un certo pregio per decorazione ed arredamento

Fra gli edifici religiosi la Chiesa di San Biagio, dedicata al santo patrono di Fiuggi, è la più nota; essa ha una struttura romanica, nascosta da una pesante cortina di intonaci; nell’interno si conservano un affresco del Trecento, attribuito a scuola giottesca, ed un dipinto del Cavalier d’Arpino

La Collegiata di San Pietro, la principale di Fiuggi, fu eretta ex novo nel 1617 ed è ricca di decorazioni risalenti al Seicento ed al Settecento. Infine conserva un aspetto medioevale la Chiesa di Santo Stefano, le cui strutture romaniche sono ancora in bella vista

Nel territorio sorgono altri edifici religiosi di rilievo (in alcuni casi sono rimasti purtroppo solo i ruderi) come la Chiesa di San Quinto, già dei benedettini di Subiaco, il Convento dei cappuccini, la Madonna della Stella, con un affresco di epoca moderna, legata ad una forte devozione popolare e ad una leggenda locale

La nuova città è sorta attorno alle fonti dell’acqua curativa e viene chiamata Fiuggi Fonte

In pratica questo insediamento si estende lungo la via Prenestina, oggi via Nuova Italia, che collega le due fontiBonifacio VIII e Anticolana, facendo capo a piazza Spada. Questo nuovo quartiere è sorto a partire dalla fine dell’Ottocento, ed era quasi del tutto separato dalla vecchia Anticoli; lo sviluppo urbano di questo dopoguerra ha allacciato i due centri, collegati dalla lunga serpentina di via Diaz

Oggi Fiuggi si presenta come un abitato unico. L’espansione urbanistica continua e Fiuggi si è allargata a macchia d’olio seguendo le direttrici principali: via Prenestina verso Acuto, la strada in direzione di Alatri e la provinciale per gli Altipiani. Ma ha anche saturato gli spazi intermedi. Oggi il verde del centro storico si sta riducendo notevolmente, a favore delle costruzioni private e soprattutto di quelle alberghiere. Le architetture presenti, radicalmente rinnovate in questo dopoguerra, sono le più diverse: “villini svizzeri” e case postmoderne sono mescolati a palazzi e case umbertini, liberty e moderni

1916 fu inaugurata la Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone conosciuta come Le Vicinali, a scartamento ridotto (mm.950) e binario unico. Fu dismessa poi a seguito di un piccolo smottamento nei pressi di Genazzano nella notte del 27 dicembre del 1983. Il proseguimento Fiuggi-Alatri era stato soppresso precedentemente il I luglio del 1978

Tale infrastruttura diede impulso al turismo nella città termale. Presente fu l'interessante diramazione Fiuggi Fonte-Fiuggi Città. Dalla stazione a valle definita Centrale si arrampicava lungo la via Armando Diaz fino alla fine naturale nei pressi della piazza Trento e Trieste. Una stazione intermedia su due livelli -oggi parcheggio- era al crocevia con la via di Vecchia Fiuggi. Mentre a valle la diramazione si spingeva percorrendo il perimetro delle Fonti fino al loro ingresso posteriore. Le due arterie furono soppresse dal 30 giugno 1960 in piene Olimpiadi di Roma

Durante la seconda guerra mondiale, con gli alleati bloccati dai tedeschi lungo la linea Gustav, le strutture alberghiere vennero impiegate a fini ospedalieri

Tra il 4 e il 6 ottobre del 1957 ha luogo a Fiuggi la sesta riunione del Gruppo Bilderberg

Fonte Bonifacio VIII

La Fonte Bonifacio VIII è stata riprogettata dall'architetto Luigi Moretti e realizzata negli anni '70 demolendo le terme originarie in stile liberty disegnate dall'architetto Garibaldi Burba, delle quali resta lo scenografico ingresso

Fonte Anticolana

La Fonte Anticolana, aperta dal 1° aprile al 30 settembre, è denominata anche “fonte nuova” perché inaugurata negli anni ’20 ed è situata, insieme alla Fonte di Bonifacio, all’interno di un vastissimo parco di 14 ettari in cui la mano dell’uomo ha aggiunto agli elementi naturali locali specie esotiche come cedri argentatisequoie, sempreverdi e fiori di ogni tipo

Presso la Fonte Anticolana sorgono, oltre alle sale mediche per le visite di accettazione alla cura idropinica, le strutture dedicate all’ampliamento dell’offerta dei servizi sanitari: il Centro per le Terapie Inalatorie ed Insufflatorie ed il Centro Fisioterapico

Inoltre, la Fonte Anticolana è particolarmente attrezzata per ospitare spettacoli e manifestazioni essendo qui il Teatro delle Fonti, un palcoscenico che riveste un ruolo di notevole prestigio nel panorama congressuale nazionale e spettacoli musicali di grande pregio.

Palazzo Falconi

Il Palazzo Falconi si trova nel centro storico ed è stato costruito nel Settecento. Intorno al 1800, allorché a Fiuggi si sparse la voce dell'arrivo di Napoleone (poi rivelatasi falsa), un anonimo pittore gli dedicò una sala del palazzo, la Sala Napoleone.

Grand Hotel Palazzo della Fonte 

Edificio in stile liberty edificato nei primi anni del 900 (inaugurato nel 1913) su progetto degli Architetti Garibaldi Burba e Giovanni Battista Giovenale con decorazioni ed affreschi del Galimberti

Realizzato su una verde collina di circa otto ettari è stato in passato uno dei migliori hotel d'Europa ospitando personaggi importanti ed il re d'Italia

La città ha 5 parrocchie

Tre si trovano nella parte più antica (Fiuggi città) e sono la collegiata di S. Pietro Apostolo (1617), la chiesa di S. Stefano protomartire e la chiesa di Santa Maria del Colle (o de foris). Le altre due si trovano nella parte di più recente costruzione e sono la Chiesa di Regina Pacis (1922) e la chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù

Ci sono inoltre molte altre chiese, tra cui l'antica chiesa di S. Biagio, la chiesa di S. Chiara, la chiesa della Beata Vergine in Campanica all'interno del convento dei Cappuccini originaria del 1100, la Chiesa di San Rocco e la chiesa delle tre Cone

Testo: Wikipedia

Foto di Enzo Sorci, Emilia Trovini, Ferdinando Potenti, LPLT, Luigi Strano, Oscar Ferrari, Fabio Marzi, che si ringraziano per averle concesse in uso alla Provincia di Frosinone. 
  
La Provincia non detiene i diritti d'autore delle foto pubblicate. Esse sono e restano di esclusiva proprietà dell'autore. 

 

Ultimo aggiornamento

Giovedi 19 Novembre 2020