Pastena e le Grotte

Pastena sorge al centro dei monti Ausoni, con impianto circolare, sui 318 m s.l.m. di una sella della dorsale formata dal monte Cimate e dal monte Solo. A nord del centro abitato c'è una grandiosa ed intricata grotta carsica, la grotta di Pastena, già nota come di San Cataldo o del Pertuso.

Data:
23 Settembre 2020
Immagine non trovata

Il territorio comunale presenta notevoli differenze altimetriche. Montuoso ad occidente, dove si elevano le vette del monte Cappello e del monte Calvilli, e a meridione, dove si trova il monte Schierano, assume quindi un andamento collinare nella parte centrale, dove si trova il centro abitato di Pastena, e il già citato colle del monte Solo, infine pianeggiante, in quella orientale e settentrionale, dove si trova la Piana Madonna delle Macchie.

Ha origini volsche. Il territorio, è difeso da una rocca che venne ricostruita dai Del Drago nel 1227, ebbe grande importanza strategica per posizione di confine fra lo Stato pontificio ed il regno di Napoli. 

"Il bellissimo centro storico medioevale è circondato da una cinta muraria di 650m circa con due porte di accesso all’antico borgo, denominate Porta Roma e Porta Napoli,  nonchè di 15 torri a pianta tonda e quadrata

Nella parte più alta del paese è situata la piazza principale denominata Piazza del Maggio ove sorge la bellissima Collegiata di S.Maria Maggiore (sec. XI). Al suo interno è possibile ammirare un affresco raffigurante S. Sebastiano e l’insigne reliquia della S.S. Croce.

Sempre nella stessa piazza sorge la casa paterna di Nino Manfredi totalmente ristrutturata che ospita mostre fotografiche nonchè una scuola teatrale.

In via Porta Napoli presso la Casa Comunale è possibile visitare il Museo della civiltà contadina e dell’ulivo che si articola in 13 sale tematiche, all’interno delle quali si percorrono a ritroso gli ultimi due secoli di storia e di vita della popolazione locale, dedita principalmente all’agricoltura e all’allevamento del bestiame.

Il Museo è stato allestito grazie alla donazione di oggetti da parte dei pastenesi. All’interno dello stesso museo è presente un punto vendita di prodotti tipici locali dell’artigianato ciociaro.

Il nome del paese deriverebbe dal latino "pastinare", ovvero rivoltare la terra per renderla coltivabile

Da ciò si deduce sia l'antichità di questo borgo della Ciociaria, sia la sua vocazione agricola.

Le Grotte di Pastena 

La maggiore attrazione turistica comunale è rappresentata dalle grotte, situate a 4,5 km dal paese.

Le Grotte di Pastena sono un complesso di cavità scoperte nel 1926 dal barone Carlo Franchetti e divenute turistiche già l'anno successivo, sono gestite dal "Consorzio Grotte Pastena e Collepardo".

Le cavità sono suddivise in due rami: Quello "attivo" inferiore e quello "fossile" superiore. Quest'ultimo è definito fossile dato che il processo di stillicidio (che crea stalagmiti e stalattiti) non ha più corso da diverse decine di migliaia di anni.

Il sito delle cavità sorge sulla strada provinciale che da Pastena porta a Castro dei Volsci, a 4,5 km dal primo e 9 dal secondo. Fra i centri abitati più vicini vi sono la frazione pastenese di Casanova-Cavatelle e quella castrese di Collevento

Queste grotte hanno restituito numerosi reperti archeologici relativi a sepolture ed offerte di carattere rituale risalenti ad epoca preistorica (Neolitico ed età del Bronzo). I materiali rinvenuti durante gli scavi, effettuati dall'Università di Perugia e dalla Sovrintendenza Archeologica del Lazio tra il 2001 e il 2008, sono ancora in corso di studio e solo parzialmente pubblicati

Di notevole interesse comunque è il ritrovamento di un'ascia ed un pugnale in bronzo risalenti alla media età del bronzo (XV secolo a.C. circa) sul fondo di uno dei laghetti interni al ramo attivo delle grotte; si tratta di offerte rituali tipiche di questo periodo legate a figure maschili molto importanti all'interno della comunità.

Il salone d'ingresso 

Sala del lago blu

Sala del salice piangente 

Sala delle diramazioni con testa d'elefante

Sala dei pipistrelli

Galleria delle meraviglie e sala delle colonne

Sala del Monte Calvario

Itinerario speleologico

Curiosità:

All'interno delle Grotte di Pastena sono state girate diverse scene di film famosi con protagonisti come Alberto Sordi ("Sono un fenomeno paranormale"),  Paolo Villaggio ("Fantozzi va in pensione"), Terence Hill (Ad un passo dal cielo).    

Testo: Wikipedia

 

Foto di Franco Carnevale, Franco, Gerardo Forti,  Sergio Panella, Antonio Grella, Emilia Trovini, Joseph DeNicolo, che si ringraziano per averle concesse in uso alla Provincia di Frosinone. 
  
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Ultimo aggiornamento

Giovedi 19 Novembre 2020