Le eccellenze enogastronomiche della Ciociaria

La Ciociaria può vantare prodotti tipici locali di assoluta eccellenza e qualità che il Mondo ci invidia. Questi prodotti enogastronomici costituiscono il miglior biglietto da visita per il nostro territorio. La Provincia ha intenzione di attivare tutti i percorsi necessari per la loro migliore valorizzazione e diffusione su tutti i mercati, nazionali e internazionali.

Data:
23 Settembre 2020
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Nel comparto agropastorale abbiamo produzioni tipiche, d’origine e tradizionali della Ciociaria come il Pecorino di Picinisco DOP, il Conciato di San Vittore, la Marzolina, i prodotti della filiera bufalina della Valle dell’Amaseno: mozzarelle, ricotte affumicate e la carne bufalina, il caciocavallo e la scamorza appassita di Supino, il Gran Cacio di Morolo

Nel comparto ortofrutticolo abbiamo il fagiolo cannellino DOP di Atina, il Peperone cornetto di Pontecorvo DOP, il fagiolo confettino di Terelle, l'Aglio Rosso di Castelliri, le Castagne "conca" e "pizzutella" di Terelle, il Fagiolone di Trevi nel Lazio e Filettino, i Simi di Alatri. 

Nel comparto vinicolo l’unica Docg del Lazio è quella del vino Cesanese e la Dop del Cabernet di Atina ma abbiamo anche un ottimo bianco e rosso di Anagni e la Passerina del Frusinate.   

Fiuggi  è famosa per  le proprietà benefiche  della sua acqua, nota per gli effetti diuretici, la  capacità  di  stimolare la  funzionalità  del  rene  e le capacità depurative.

Prodotti gastronomici: gli Amaretti di Guarcino, il Pane di Veroli, la Ciambella di Morolo, la Ciammella sorana, i Torroncini artigianali di Alvito,   la Rattafia ciociara, i Liquori alle erbe e la Sambuca di Collepardo, le Salsicce di Castro dei Volsci e della Valle di Comino, Carni fresche suine, salumi e insaccati di Maiale nero dei Lepini, la Trota Macrostigma.    

Inoltre, sono in attesa di riconoscimento numerosi altri prodotti di qualità come l’Olio extravergine della Ciociaria (che in alcune sue espressioni stravince a livello mondiale), la Marzolina, il Tartufo bianco e nero di Campoli Appennino.      

Ultimo aggiornamento

Giovedi 19 Novembre 2020