PATTI TERRITORIALI: il Presidente della Provincia convoca la riunione con i Comuni e i soggetti sottoscrittori per la programmazione degli interventi

Pompeo: uniti e rapidi per replicare un modello che si è rivelato vincente

Data di pubblicazione:
07 Gennaio 2022
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Un timing che non conosce battute d'arresto perché, come ha detto Pompeo, “sono occasioni sulle quali il tempo va sfruttato al massimo e la rapidità deve andare di pari passo con la concertazione”.

Quello dei Patti Territoriali è uno strumento che l'Amministrazione provinciale ha inteso replicare e che il presidente indica come “preziosa opportunità per il territorio in termini di sviluppo e crescita economica”.

Così, in questi giorni, lo stesso Pompeo ha inviato la comunicazione a tutti e 41 i Comuni aderenti (Frosinone, Alatri, Alvito, Anagni, Aquino, Arce, Arpino, Atina, Ausonia, Broccostella, Cassino, Castelliri, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Coreno Ausonio, Ferentino, Fiuggi, Fontana Liri, Guarcino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Morolo, Paliano, Patrica, Pico, Pastena, Pignataro Interamna, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, Posta Fibreno, Roccasecca, Sant'Ambrogio sul Garigliano, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri, Sora, Torre Cajetani, Torrice, Veroli, Vicalvi e Villa Santa Lucia, ai quali si aggiunge la XV Comunità montana ‘Valle del Liri’ di Arce) e ai soggetti firmatari: è convocata per lunedì 10 gennaio, alle ore 15.30, una riunione in modalità telematica al fine di avviare l'iter necessario alla predisposizione degli interventi e concordare la programmazione progettuale.

Come già annunciato dallo stesso Pompeo, a coordinare la programmazione, alla luce dell'esperienza maturata in questo ambito nel suo ruolo di presidente di AN.PA.CA. (Associazione Nazionale Patti Territoriali e Contratti d’Area), sarà l’avvocato e già presidente della Provincia, Francesco Scalia, coadiuvato dal suo team.


“Come il Pnrr – sottolinea il presidente della Provincia – anche i Patti Territoriali sono uno strumento strategico che il territorio può e deve saper sfruttare per una vera e concreta azione di rilancio del tessuto economico, imprenditoriale e occupazionale. Per questo dobbiamo ottimizzare i tempi e soprattutto concordare unitariamente la programmazione al fine di renderli un vero e proprio volano per la crescita della nostra provincia in un momento in cui progettare e programmare sono azioni indispensabili per proiettarci nel futuro”.

Frosinone, 7 gennaio 2022

 

Ultimo aggiornamento

Martedi 22 Febbraio 2022