Presentato il nuovo Bando per la Raccolta Differenziata redatto da APEF e destinato ai comuni. Quattro milioni e duecentomila euro per un totale di oltre 16 milioni di euro

Il presidente Pompeo: in aggiunta a nuove risorse le amministrazioni avranno a disposizione anche figure professionali per i progetti. La Provincia sempre più ‘Casa dei comuni’

Data di pubblicazione:
14 Novembre 2022
Presentato il nuovo Bando per la Raccolta Differenziata redatto da APEF e destinato ai comuni. Quattro milioni e duecentomila euro per un totale di oltre 16 milioni di euro

Il vicepresidente e delegato all’ambiente Cardinali: attenzione costante alle esigenze
del territorio  in un settore strategico per lo sviluppo e la crescita

 

Un nuovo bando per il potenziamento della raccolta differenziata che oltre ad erogare consistenti risorse economiche presenta un’importante novità per la fase di individuazione e redazione dei progetti destinatari dei contributi.

È quello presentato nel corso della conferenza stampa di questa mattina, in Provincia, dal presidente Antonio Pompeo e dal vicepresidente e delegato all’Ambiente, Alessandro Cardinali. Presente anche Fabio De Angelis, l’amministratore unico di Apef (Agenzia Provinciale Energia Frosinone) che ha redatto il bando.

Un’azione, questa, che si unisce ai numerosi interventi già messi in campo, in questi anni, dalla Provincia a guida Pompeo e che arriva alla cifra di oltre 16 milioni di euro, messi  a disposizione dall’Ente per i Comuni al fine di individuare, realizzare e rendere operativi i servizi destinati al miglioramento della raccolta differenziata.

In particolare quest’ultimo bando presenta una novità: oltre ai 4.253.762 euro in favore dei Comuni del territorio, la Provincia, attraverso Apef, offre la possibilità di servirsi di figure professionali specializzate nel settore che assistano i Comuni nella fase di individuazione e redazione del progetto. Questo anche in considerazione della carenza di organico con la quale le Amministrazioni comunali devono fare i conti ormai da tempo, anche per i continui tagli dei trasferimenti statali. I progetti dovranno essere rendicontati entro un anno mentre il criterio di ripartizione delle risorse è sempre quello del numero di abitanti per Comune.

Entrando nel dettaglio del bando, le spese ammissibili al finanziamento riguardano:

  • l’implementazione del servizio di rilevazione dei rifiuti prodotti dalle singole utenze
  • attività necessarie all’implementazione del metodo della tariffa puntuale, attraverso il monitoraggio del ruolo Tari e la contabilizzazione dei conferimenti
  • l’incremento del sistema di raccolta porta a porta e l’implementazione del sistema di controllo di modalità di differenziazione degli Rsu
  • l’incremento di attività e servizi finalizzati alla raccolta selettiva di rifiuti
  • il monitoraggio delle strade, al fine di contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti
  • le campagne informative di sensibilizzazione

Non sono ammesse, invece, le spese soggette ad ammortamento finanziario e, quindi, inventariabili (spese in conto capitale) come, ad esempio, opere edili, di impiantistica e stradali; opere a verde; acquisto di contenitori/scarrabili per il centro di raccolta; acquisto di attrezzature per la dotazione dell’area, di fototrappole e telecamere, che sono state oggetto di finanziamento del precedente bando.

“La Provincia si conferma sempre di più la ‘Casa dei Comuni’ e il punto di riferimento dell’intero territorio – è il commento del presidente Antonio Pompeo – e questo rientra appieno nell’idea che ho messo a terra sin dal primo giorno del mio insediamento. Anziché considerarmi un commissario liquidatore, come di fatto avrebbe voluto la legge 56/2014, ho sempre voluto gettare il cuore oltre l’ostacolo e dimostrare che questo Ente non solo ha ancora tutta la dignità istituzionale che le attribuisce la nostra Costituzione ma che, attraverso una gestione responsabile, corretta e improntata al futuro, è stato possibile conservare e rafforzare le funzioni e le caratteristiche. Tra le priorità dell’agenda amministrativa quella dell’ambiente è sempre stata al centro di azioni mirate a sostegno dei Comuni: con questo quarto e ultimo bando, che porta a oltre 16 milioni le risorse messe negli anni a disposizione degli amministratori, proseguiamo quel processo virtuoso di salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente nell’ottica di contrasto all’inquinamento, oltre che di promozione della corretta gestione dei rifiuti che si traduce, direttamente, nella tutela del nostro territorio”.

“Questo ulteriore bando per la raccolta differenziata – sono le parole del vicepresidente e delegato all’Ambiente, Alessandro Cardinali – conferma la bontà dell’azione amministrativa dell’Ente, che attraverso azioni concrete adottate con il precipuo obiettivo di sostenere i Comuni, risponde alle esigenze del territorio, fornendo strumenti importanti per il suo sviluppo. Il tema dell’ambiente, delle energie rinnovabili e di corrette procedure per il conferimento dei rifiuti sono punti cardine per la crescita della nostra provincia e di tutte le realtà locali che quotidianamente si trovano a gestire le carenze di risorse e di organico all’interno dei loro enti”.

 

Frosinone, 7 novembre 2022

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Ultimo aggiornamento

Giovedi 02 Febbraio 2023