I rifugiati e il diritto di asilo

Data:
10 Settembre 2020

Il richiedente asilo è colui che, ai sensi dell'art 1 A, par.2 della Convenzione di Ginevra temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori dal Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese, oppure che, non avendo una cittadinanza e trovandosi fuori del Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di siffatti avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra. 
Il rifugiato è colui che ha ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato in seguito all’accoglimento della domanda di asilo presentata. 
Per richiedere il riconoscimento dello status di rifugiato è necessario presentare una domanda motivata con l'indicazione delle persecuzioni subite e delle possibili ritorsioni in caso di rientro nel proprio Paese e, nei limiti del possibile, documentata. 
Per avere informaizoni dettagliate sull'argomento vi rimandiamo alla scheda informativa che trovate in allegato a questa pagina elaborata dal Ministero dell'Interno, dove sono presenti tutta una serie di informazioni molto utili sulle seguenti tematiche: 
- a chi e quando si presenta la domanda di asilo 
- chi decide sulla domanda 
- a che tipo di assistenza si ha diritto prima dell'accolgimento della domanda 
- che cosa succede in caso di accogliemtno 
- che cosa succede in caso di rigetto 
- convenzione di Dublino 
Invitiamo, inoltre, a visitare il sito internet del CIR (Consiglio Italiano per i rifugiati), evidenziato nel link in basso, dove è possibile consultare il vademecum del rifugiato in 9 lingue: italiano, francese, spagnolo, russo, arabo, albanese, turco e farsi. 

LINK: www.cir-onlus.org

Ultimo aggiornamento

Giovedi 19 Novembre 2020